L’immagine coordinata, tanto semplice quanto complessa

Crea un logo. Fai la versione in negativo. Fai la versione in bianco e nero. Applicalo a buste, biglietti da visita, cartelloni, pagine pubblicitarie, social media. Risolvi tutte le complessità.
Questa è la craezione di un’immagine coordinata o corporate identiy.

È tutto qui? Sì. È semplice? Assolutamente no.

 

Che cos’è l’immagine coordinata?

L’immagine coordinata, nota anche come identità visiva o corporate identity, è l’insieme di elementi visivi e grafici usati da un’azienda per rappresentare la propria identità visiva in modo coerente e riconoscibile.

In poche parole, l’immagine coordinata è il logo dell’azienda, sempre utilizzato nella stessa forma, sempre utilizzato nello stesso modo su pagine pubblicitarie, sui social, sempre assieme agli stessi colori e sempre nelle stesse forme.

Ipotizziamo che tu faccia il logo per un’azienda che fa scarpe.

Un giorno il logo viene usato di colore verde, un giorno giallo, un giorno rosso. Un giorno fate pagine pubblicitarie dove il colore dominante è il blu, poi, il mese successivo verde, e poi viola.

Le scatole di scarpe invece le fate tutte di colore nero.
Cosa succede? Fondamentalmente, la gente non capisce più niente e non vi riconosce più!

Se il logo del tuo marchio di scarpe è verde e lo usate sempre su fondo bianco, le pagine pubblicitarie sono verdi e bianche e le scatole di scarpe sono bianche con il logo verde e delle scritte sempre di color verde, i consumatori appena vedono la vostra pubblicità o le scarpe in negozio vi riconosceranno immediatamente.

Ecco quindi, in un esempio semplice, espressa la potenza dell’immagine coordinata.

Grazie ai colori blu e giallo e ad una scritta di quattro lettere di dimensioni ciclopiche, un magazzino IKEA lo riconosciamo da distante. Ma non è tutto qui! Il logo viene sempre usato uguale, anche nei cataloghi, negli spot pubblicitari, nel sito.
Questo è fare immagine coordinata!

Da che cosa si compone l’immagine coordinata di un’azienda?

L’immagine coordinata comprende diversi elementi. Vediamoli assieme.

Logo. È il simbolo distintivo dell’azienda o dell’organizzazione e rappresenta visivamente il marchio.

Colori. Ogni azienda si dota di tutta una serie di colori per comunicare, che devono essere coerenti per tutte le creazioni. Ad esempio Barilla per anni ha avuto come punto di forza il colore blu. Gli spot pubblicitari ritraevano sempre una famiglia che mangiava la pasta di sera (colore blu scuro del cielo) e i pacchi di pasta erano di colore blu.
Barilla, con il logo rosso e bianco su sfondo blu sulle sue confezioni di pasta è stata sempre icona di forte riconoscibilità, soprattutto negli anni ’90, prima che iniziassero a lanciare varie linee di prodotto con colori diversi.

Tipografia. Usare sempre le stesse font, a seconda di titoli, sottotitoli, paragrafi, web.

Grafica, layout e design. La striscia rossa in basso ad ogni pagina pubblcitaria. Il logo messo sempre in alto e centrato. Il logo che non può essere usato su sfondi colorati. Sono regole di design che se rispettate rendono il brand sempre riconoscibile.

Stile fotografico. Come facciamo e usiamo le foto? Se siamo un brand sportivo e dinamico e facciamo scarpe da montagna usiamo foto in azione oppure statiche? Usiamo foto di performance o di gente che passeggia? Facciamo uso di foto desaturate con luci dure oppure scattiamo e post produciamo foto con colori più pastello?
Avere uno stile fotografico sempre coerente aiuta tantissimo a imporre una propria visione del mondo e una determinata riconoscibilità.

Sound logo. Ok, non in molte aziende lo hanno ma chi fa spot in televisione se ne è dotato. Pensa a Lufthansa. Terminato lo spot, mentre compare il logo, c’è sempre un suono, anche piacevole. Questo è il sound logo e viene sempre usato lo stesso. Anch’esso fa parte del’immagine coordinata dell’azienda.

Marchi di forma. Pensa a Coca Cola. L’iconica forma della bottiglia è un marchio di forma facente parte dell’immagine coordinata. Anche questo è comunque un fenomeno raro.

Ecco alcuni esempi su Freepik di immagine coordinata.

 

Perché è necessario sviluppare l’immagine coordinata a fini di marketing?

L’obiettivo dell’immagine coordinata è creare un’identità visiva unificata e coerente che sia riconoscibile e memorabile per tutti.

Se lo spot in tv usa colori, caratteri e immagini simili a quelli che vengono usati nei social, nei negozi, nel sito, nelle pagine pubblicitarie di riviste, in un batter d’occhio chiunque riconoscerà il brand.

Un’immagine coordinata ben progettata aiuta a trasmettere i valori, la personalità e la professionalità dell’azienda, e deve contribuire a dare riconoscibilità.

 

Quali sono i vantaggi di progettare l’immagine coordinata di un brand?

La creazione di un’immagine coordinata offre diversi benefici sia alle aziende che alle organizzazioni. Ecco alcuni dei principali vantaggi:

Consistenza: L’immagine coordinata assicura una coerenza visiva in tutti i materiali di comunicazione di un’azienda, come loghi, colori, tipografia e stile grafico. Questa coerenza aiuta a creare un’identità riconoscibile e memorabile, migliorando la visibilità del marchio.

Professionalità: Un’immagine coordinata ben progettata trasmette un senso di professionalità e affidabilità. Mostrare un’immagine coerente e curata può influenzare positivamente la percezione che i clienti e i potenziali clienti hanno dell’azienda.

Memorabilità: Una buona immagine coordinata può aiutare a creare un’immagine duratura nella mente delle persone. Attraverso una combinazione di elementi visivi distintivi e una presentazione coerente, un’azienda può aumentare la sua memorabilità, il che può portare a una maggiore fedeltà del cliente e riconoscimento del marchio.

Coerenza multi-canale: Un’immagine coordinata ben sviluppata può essere applicata in modo coerente su diversi canali di comunicazione, come siti web, social media, materiale stampato, presentazioni e altro ancora. Questo aiuta a creare un’esperienza unificata per gli utenti su tutti i punti di contatto con l’azienda.

Differenziazione: Un’immagine coordinata unica e distintiva può aiutare un’azienda a differenziarsi dalla concorrenza. Se il design e lo stile grafico sono unici e riconoscibili, l’azienda può emergere e creare una propria identità nel mercato.

Credibilità: L’immagine coordinata contribuisce a costruire la credibilità dell’azienda. Quando i materiali di comunicazione sono coerenti e di alta qualità, gli stakeholder, inclusi i clienti, tendono a percepire l’azienda come più affidabile e professionale.

Efficienza: L’immagine coordinata fornisce un framework visivo predefinito per tutti i materiali di comunicazione. Ciò semplifica il processo di creazione dei materiali stessi, riducendo il tempo e le risorse necessari per produrre contenuti di qualità.

Modificare l’immagine coordinata

Mc Donald’s, allo stesso modo, con la M di colore giallo, sempre utilizzata nello stesso modo, è riconoscibile ovunque. Sul web, nei social, nei ristoranti, negli incarti dei panini. E attorno al colore giallo della M vengono utilizzate tinte di colore verde.

Ma tu ti ricordi quando i Mc Donald’s erano di colore giallo, bianco e rosso? Colori molto più da fast food americano. Se sei un millennial o un gen x te li ricorderai sicuramente! Vedi l’evoluzione del logo Mc Donald’s.

Devi sapere che Mc Donald’s si è ritrovata, in un mondo sempre più attento alle dinamiche green, al rispetto dell’ambiente e dell’uomo, a dover re-brandizzarsi e a dover modificare molto della sua immagine.
L’unica cosa che è rimasta, infatti, è la M. Hanno però cambiato molto della loro grafica e dei loro colori.
Non è stata un’operazione né breve, né facile. È stato però necessario modificare tantissimi elementi della grafica e dello stile.
Tuttavia, Mc Donald’s, è riuscita in un lungo periodo di transizione di design a rimanere sempre riconoscibile cambiando piano piano. Prima dai ristoranti, poi dai colori, poi da tutto il resto.