Come utilizzare gli utm per tracciare le tue campagne

Post con Video: Cosa sono gli utm e come si utilizzano? Sono strumenti importantissimi che dovresti usare sempre!

Cosa sono gli utm?

Partiamo subito dalla pratica e cerchiamo di capire cosa sono gli utm e come si utilizzano.

Questo è un link:

https://fabiopellencin.it

Questo è invece un link con utm:

https://fabiopellencin.it/?utm_source=source&utm_medium=medium&utm_campaign=campaign_name

Cosa avrebbe di particolare il secondo? Cosa è contenuto nel secondo link? Cosa sono quei punti di domanda e quelle E commerciali?

Questo secondo link è semplicemente un collegamento che mi riporta sempre alla pagina https://fabiopellencin.it, ciononostante contiene dei parametri che mi permettono di tracciare esattamente da dove è arrivato il click.

I parametri utm mi permettono di testare con facilità l’efficacia di una campagna

 

Come funzionano i parametri utm?

All’interno di un link inseriamo questi parametri per dire a Google Analytics da dove è arrivato un click.

Ipotizziamo di fare un post su Facebook e come link di destinazione mettiamo “https://ilmiosito.it/landing-page”.

Benissimo. La gente clicca sul link e arriva nel tuo sito. E poi?
Possiamo sapere quanti hanno cliccato? Quanti hanno compiuto delle azioni successive? Possiamo identificare con precisione quanti hanno cliccato sul link del tuo post da Facebook in organico?
Mmm…Risulterebbe difficile.
Farlo con gli utm diventa molto più semplice e immediato.

Come utilizzare i parametri utm

Per creare un link con utm ci sono vari siti, uno di questi è

https://ga-dev-tools.appspot.com/campaign-url-builder/

oppure puoi utilizzare anche questo creato da Facebook

https://www.facebook.com/business/google-analytics/build-your-url

Ciononostante ti basterà cercare su Google “utm generator” e ne troverete altri.

I campi che compongono un link con parametri utm sono:

4 obbligatori

  • Website URL: il sito (o pagina) di destinazione
  • Campaign Source: la sorgente della campagna (es. google, newsletter)
  • Campaign Medium: il mezzo (es. cpc, banner, email)
  • Campaign Name: nome della campagna (es. post_facebook_19_giugno)

2 facoltativi

  • Campaign Term: parole chiave a pagamento
  • Campaign Content: per differenziare le ads

Non preoccuparti, il tool di Appspot (o quello di Facebook) farà tutto da solo restituendoti la stringa coi parametri utm perfettamente settati.

Anche Google ci spiega tutto relativamente agli utm in questo articolo.

A questo punto ottenuto il parametro utm usalo come link, incollalo proprio come link dove lo devi utilizzare: è un link normalissimo che contiene dei dati aggiuntivi per il tracciamento, stai certo che con il link che contiene i parametri utm come questo:

https://ilmiosito.it/?utm_source=source&utm_medium=medium&utm_campaign=campaign_name

la pagina di destinazione dove arriverai sarà questa:

ilmiosito.it

puoi starne certo, solo che il click verrà tracciato in modo preciso.

E poi?

Vorrete sicuramente vedere questi utm funzionare, no?
Sicuramente vorrete vedere all’interno di Google Analytics il nome della campagna che avete settato e vedere effettivamente quanti hanno cliccato al tuo post o alla campagna ppc.

Adesso se vai su Google Analytics all’interno della sezione:

Acquisizione > Campagne > Tutte le campagne

Troverai le tue campagne tracciate dagli utm e saprai con certezza chi ha cliccato su quel determinato link e la tua campagna non avrà più segreti.

Lo sai che…

Lo sai che nel mio curriculum vitae in .pdf mi ero divertito, per sperimentare gli utm, ad inserire il link al mio sito con il parametri utm? Così posso sapere quanti aprono il mio curriculum in .pdf sul computer e cliccano per vedere il mio sito, e così su Google Analytics conosco con esattezza l’efficacia delle mie azioni.
Non è una cosa fantastica?

 

In questo video di 8 minuti ti spiego tutto nel dettaglio con esempi pratici e chiari.

Buon lavoro!

 

 


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