5 regole per pubblicare nei social media

C’è una formula giusta per pubblicare nei social media?

Ogni volta che ci mettiamo davanti a Facebook non sappiamo mai cosa pubblicare e finiamo con il mettere una foto del prodotto o del nostro negozio scrivendo post del tipo “venite a trovarci”.

5 Regole di base per pubblicare post di qualità

Lo chiarisco, questo non è tanto un post per i social media manager, no, è un post per i dirigenti d’azienda, che pensano che essere presenti sui social sia tutto e che sia, a volte, più importante della campagna pubblicitaria su riviste, più importante delle sponsorizzazioni, della qualità del prodotto o di chissà quali altre cose.

I social media sono una risorsa, come le altre, da integrarsi in un piano di comunicazione integrata, devono perciò essere coerenti con il resto della comunicazione: devono riprendere i concetti scritti nei cataloghi, nelle pagine pubblicitarie, negli spot televisivi.
I social sono un prolungamento e un integrazione di tutte queste altre attività, e come tali devono supportarle: lo spot aiuta la pagina pubblicitaria aiutati a loro volta dall’ufficio stampa e tutto il minestrone della comunicazione deve essere armonioso e coerente.

I consigli di base per pubblicare nei social media che posso darti sono i seguenti:

1. Pubblica se serve

Al social media manager di pubblicare per forza, perché hanno sentito che in azienda bisogna avere il social media manager (ancor prima di avere il grafico che fa i cataloghi), che su Facebook bisogna pubblicare ogni giorno e Instagram è il social del momento.
Fate selezione dei contenuti e pubblicate solo le cose importanti.
L’azienda non può puntare su tutto: se un’azienda fa occhiali e lo stesso giorno (per esempio) ha due piccole fiere in Giappone dove vende molto poco e una fiera grande in Italia, sarebbe meglio puntare dove ha più senso, e dove c’è materiale più interessante.
Se un contenuto non ha senso, non ha ragione di essere, non ha storia: non pubblicarlo.
Non pubblicare per forza perché ogni giorno devi avere qualcosa, pubblica secondo un piano editoriale: prodotto, identità di marca, novità quando ce ne sono, vendita verso il weekend.

 

2. Scrivi cose utili

Content marketing, mai sentito parlare? Scrivere contenuti utili come tutorial, consigli, cose pratiche, per fare in modo che la gente si avvicini al tuo brand.

 

3. Non pubblicare troppo spesso contenuti pubblicitari

Ci sono già le ads per farlo, Facebook e Instagram ti permettono di fare delle inserzioni pubblicitarie per vendere, la pubblicità è meglio che sia riconosciuta come tale.

 

4. Coerenza

Se la pagina pubblicitaria che è stata creata ha un messaggio, nei social non se ne può dare un altro, ci vuole coerenza nell’uso della grafica.

 

5. Qualità

Content is King, il contenuto è il re. Pubblicare per pubblicare immagini brutte, sfuocate, solo perché serve pubblicare qualcosa non ha senso.
Tanto con i social con un post gratuito, quanto con una pagina pubblicitaria pagata 3000 € su un quotidiano.

 

6. BONUS – Bando all’autoreferenzialità

Se pubblichi nei social evita l’autoreferenzialità.
Non dire quanto sei bello, quanto sei bravo, non autoproclamarti, non tentare di “vendere” con ogni tuo post.
Nei social devi dare consigli che riguardano il tuo settore. In questo modo ti proporrai come esperto di settore ti farai benvolere.

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