Copywriting: come creare testi che vendano

Impara come scrivere testi che trasformino una visualizzazione in una visita, che incuriosiscano il lettore e che lo conducano ad interessarsi al tuo prodotto.

Cos’è il copywriting?

Il copywriting è l’arte di scrivere testi persuasivi, incisivi, significativi che comunichino alla perfezione un messaggio, secondo tutti i suoi aspetti.

Tradotto in linguaggio di marketing, potremmo dire che è la capacità di scrivere testi che riescano a condurre un individuo a compiere un’azione, convincendo il fruitore della comunicazione, incuriosendolo, portandolo dove vogliamo noi.

 

Perché è così importante?

Se pensiamo a tutti i testi che leggiamo in generale, non solo su internet, siamo bombardati di informazioni.

Incuriosire qualcuno a informarsi, a cliccare, a saperne di più è fondamentale: su internet, dove siamo all’interno di una pagina di Google con tante altre pagine come la nostra indicizzate, il copywriting si rivela fondamentale.

Quindi un testo efficace aumenta le nostre vendite: ci permette di incrementare il tasso di conversione.

Esempio: siamo nella prima pagina di Google con una delle nostre pagine. Se abbiamo un buon titolo e una buona meta description che incuriosiscono e centrano l’obbiettivo abbiamo più probabilità che qualcuno ci entri.

Se poi, all’interno della pagina il testo conduce all’obbiettivo, invoglia, incuriosisce, siamo sempre più vicino all’obbiettivo di vendita.

Portare il tasso di conversione da un 1% al 2% è equivalente ad averlo già raddoppiato, e questo è possibile tramite l’utilizzo di un buon copy.

Quale area del digital marketing trae vantaggio da un testo ben scritto?

  1. Ricerche di mercato. Per spiegare meglio il motivo della ricerca.
  2. Email Marketing. Scrivere testi che invoglino all’apertura della mail.
  3. SEO. Per creare contenuti indicizzati.
  4. Nel sito: essere convincenti all’interno di una pagina.
  5. YouTube. Non solo per i titoli ma anche per la scrittura dello speech del video.
  6. Facebook, Twitter, Instagram. Creare post che generino engagement.
  7. Google Adwords. Per ads interessanti che generino clic.

 

Prima di cominciare a scrivere

Assicurati di avere in testa il tuo obbiettivo.
Se vuoi un risultato, devi capire di che risultato si tratta.
Quando sai quale è il tuo obbiettivo, puoi pensare al modo migliore per raggiungerlo.

  • Poniti un obbiettivo prima di scrivere ogni singola parola.
  • Ogni pagina ha un obbiettivo. Quale obbiettivo ha quella che stai creando?
  • Che azione vuoi far compiere ai tuoi lettori?
  • C’è qualcosa che li possa distrarre nella pagina?
  • Sii creativo, non essere noioso, vai dritto al punto.
  • Ogni titolo, immagine, linea di testo deve essere finalizzata a far compiere un’azione a qualcuno.

 

Scrivi per la tua buyer persona

Naturalmente è inutile mettersi a scrivere un testo se non sappiamo:

  • Per chi lo stiamo scrivendo
  • Cosa pensa colui che lo leggerà
  • Quali sono i bisogni di chi lo leggerà

Evita di scrivere per tutti, non avrebbe senso. Per scrivere il tuo testo devi avere chiaro cosa ha in mente la tua buyer persona e in che modo potresti essergli utile.

Inizia facendo ricerca sulla tua buyer persona e sulla unique selling proposition.
A quel punto potresti verificare le tue asserzioni facendo ricerca con Typeform.

 

Il metodo AIDA

La migliore struttura per da avere in testa per generare conversioni.

  • Creare attenzione,
  • suscitare interesse,
  • creare desiderio,
  • condurre a compiere un’azione.

Tieni sempre a mente questo schema, ti aiuterà a focalizzare meglio i tuoi obbiettivi.
Questo ti aiuta nella costruzione della pagina, che deve generare un lead, una serie di azioni dal titolo, al testo, alle immagini, alla call to action.

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I titoli valgono 80 centesimi di ogni euro

Subito dopo l’attenzione prestata per un’immagine c’è l’attenzione per i titoli.

Se pensiamo a tutti i testi che leggiamo in generale, non solo su internet, siamo bombardati di informazioni.
Incuriosire qualcuno a informarsi, a cliccare, a saperne di più è fondamentale per il lead.

Se vuoi che il tuo post, l’email, corso, pubblicità abbiano un impatto sui tuoi lettori devi focalizzarti sulla loro attenzione.

Il tuo lettore sarà interessato solamente a cosa è di valore per sé stesso.

 

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“Una volta scritta la headline avrete speso 80 centesimi del dollaro di cui disponete. Se non riuscite a fare un’efficace azione di vendita già nell’headline, avrete buttato dalla finestra l’80% dei soldi del vostro cliente”.
David Ogilvy

Quindi metti attenzione la titolo, si tratta tante volte di un piccolo accorgimento che può fare grandi differenze, per lavorare in modo più intelligente.

Tieni a mente queste due considerazioni:

Gli articoli o le pagine web non diventano virali, gli headline si. È l’headline che la gente condivide su Facebook. È l’headline che compare e che spiega un’immagine sopra o sottostante.
Le idee complesse non diventano virali, quelle semplici e impattanti alla portata di tutti invece si!

Gli headline sono quello che la gente si aspetta dal resto dell’articolo, video, pagina.  Scrivi un titolo che non sia fuorviante ma che rappresenti alla perfezione quello che scrivi nell’articolo, nella pagina o racconti nel video.

Il titolo vuole dire tutto. Se impieghi un’ora a scrivere un articolo, devi impiegare almeno un’altra ora a ragionare per scrivere il titolo.
Neil Patel

 

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ATTENZIONE: 11 METODI PER SCRIVERE UN TESTO MAGNETICO

 

1. Fai pratica. Se vuoi più clic, hai bisogno di più pratica. Scrivi 25 titoli per ogni post che hai nel sito. Tira fuori la tua creatività.

 

2. Impara dal migliore. Visita www.jeffbullas.com e scoprirai come catturerà la tua attenzione con i suoi titoli.

 

3. Utilizza i numeri nei tuoi titoli:

  • I migliori 15 siti per immagini gratis
  • 21 tecniche SEO per incrementare le tue visite
  • 7 modi per essere più felice ogni giorno

 

4. I titoli “come fare” funzionano sempre:

  • Come sedurre una donna
  • Come [fare un’azione] in pochi minuti
  • Come [fare un’azione] senza uilizzare [un oggetto]

 

5. Utilizza la punteggiatura. Tecnica semplice e efficace.
Inizia con la parola chiave principale e falla seguire dai due punti.
Riparare un pc: farlo da soli in pochi minuti.

 

6. Sii ultra specifico. Spiega perfettamente a cosa si riferisce l’articolo. Il tutolo deve essere il riassunto.
Cattivo headline: “scrivere una canzone”
Buon headline: “come comporre la tua canzone: 100 tecniche”

 

7. Parla di errori comuni. Hai mai visto titoli come questi?

  • 5 errori che devi smettere di fare
  • Gli errori più comuni nel farsi uno shampoo
  • I 7 errori che non devi fare quando ti radi la barba

 

8. Fai domande. Altro modo efficace per catturare attenzione.

  • Pensi di essere un esperto di SEO? Fai questo quiz?
  • Come te la cavi con l’inglese? Scoprilo con queste domande.

 

9. Ricordati delle 5 W

  • Who = di chi si parla
  • What = di cosa si parla
  • When = quando è accaduto / quando accade
  • Where = dove è accaduto / dove accade
  • Why = perché

Come per un giornalista di cronaca che tra titolo e sottotitolo deve includerli tutti e 5, devi avere bene a mente di cosa si parla e includere almeno 2 o 3 delle 5 W nel titolo, quelle più importanti.

 

10. Fai attenzione ai titoli troppo lunghi. Stai dentro i 60 caratteri, in modo che non vengano troncati da Google. Il plugin Yoast SEO ti aiuterà in questo.

 

11. Accompagna il titolo da un’immagine. Sarai sicuro che il 100% dei visitatori la vedranno. Fai in modo che ci sia coerenza tra immagine e headline.
Molti siti mettono a disposizione immagini gratuite, visita questo link.

 

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INTERESSE: connettersi ai desideri di chi ti legge

una volta letto un titolo, è tempo di passare a suscitare interesse.

Se non hai catturato l’interesse nel primo paragrafo, sei fuori dai giochi!

Mostra che comprendi i loro problemi/desideri:

  • Spiega la tua esperienza personale. Utilissima per mostrerai in empatia e ti permette di capire cosa realmente il tuo lettore ha bisogno.
  • Condividi la tua storia personale.
  • Inventa delle storie finte che possano fungere da esempio.
  • Racconta storie reali di altre persone.

 

 

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DESIDERIO: TRASFORMA i sentimenti in azione

L’obbiettivo adesso è costruire interesse per quello che hai da offrire e mostrare come puoi risolvere i problemi, soddisfare i desideri.

Benefici / Caratteristiche

Un errore comune è quello di mettere le caratteristiche del prodotto prima dei benefici del consumatore.

Esempio: nessuno compra un trapano perché ha bisogno di un trapano, uno compra un trapano perché deve fare un buco di mezzo centimetro di diametro nel muro o nel legno.

Capito questo, saprai concentrarti sul fatto che devi rendere migliore la vita del tuo fruitore.
Sii sicuro di focalizzarti sui benefit più adatti alla tua buyer persona.

Alla fine potrai mostrare al lettore cosa si perde se non acquista il tuo prodotto.

 

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AZIONE: conduci il lettore a l tuo obbiettivo

La Call to Action è l’ultimo contatto con il lettore.

Hai lavorato duro per portarlo fino a qui: hai catturato la sua attenzione, suscitato interesse, creato desiderio. Perché ora non proporgli di passare all’azione?

5 consigli per le call to action.

  1. Una call to action in ogni pagina. Ogni cosa per cui scrivi dovrebbe averne una, dopotutto, hai creato un testo mirato per ogni prodotto.
  2. Inizia con un verbo imperativo. Parole come compra, acquista, ordina, scarica, contatta, iscriviti, condividi, guarda, scrivi…
  3. Crea senso di urgenza. Utilizza un riferimento temporaneo nella call to action. Frasi come clicca ora, provalo subito, sono molto efficaci e conducono prima all’azione.
    Testi come “provalo oggi” sono efficaci in termini temporanei.
  4. Usa colori forti e contrastanti. Fai in modo che il pulsante sia ben visibile e non si fonda con il resto dei colori del sito.
  5. Utilizza parole che non suonino proprio come un’obbligo. Un “partecipa a questo corso” suona meglio di un “compralo ora”. “Prova anche tu la potenza del trapano XYZ” suona meglio di “acquista adesso”.
    Raccomanda, non obbligare. Autorevole, non autoritario. Può dipendere comunque dal contesto.

 

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