Il lavoro del chatter: la solita truffa dei corsi per guadagnare
Negli ultimi tempi il lavoro del chatter ha guadagnato molta visibilità grazie ad alcuni “fuffa guru” con le loro promesse di guadagni facili e consistenti. Tuttavia, dietro queste promesse si nasconde sempre una realtà ben diversa.
In questo articolo parlerò del fenomeno del chatter, analizzando le promesse fatte dai venditori di corsi e ti spiegherò perché molti di questi corsi si rivelano essere solo una truffa ben orchestrata.
In questo articolo non si diffama alcun formatore e non verrà deprecato il mestiere del chatter. Ti spiegherò perché, chi ti dice che con il lavoro del chatter puoi guadagnare cifre importanti, oppure un secondo stipendio, sia un ciarlatano bello e buono.
In cosa consisterebbe il lavoro del chatter
Il chatter, nell’ambito delle aziende, è la figura che si occupa di gestire le comunicazioni via chat con i clienti o con possibili clienti. Questo ruolo può includere la risoluzione di problemi tecnici, la gestione delle domande sui prodotti, il supporto alle vendite e altre forme di assistenza clienti. In teoria, il lavoro del chatter richiede buone competenze comunicative, una certa empatia e la capacità di risolvere rapidamente i problemi.
In poche parole, il chatter è colui che anziché stare al telefono come una centralinista, dovrebbe stare dietro ad una chat, di Messenger, di WhatsApp o di altri programmi di messaggistica a chattare con i clienti o con i prospect.
Io, da esperto di marketing e professionista di questo settore da 15 anni come termine lo trovo onestamente un po’ ridicolo. Generalmente chi fa questo lavoro l’ho sempre chiamato “addetto al customer” service oppure “addetto al customer care” se il chatter fa assitenza clienti. Mentre ho sempre chiamato questo lavoro “addetto alle vendite” oppure semplicemente “responsabile commerciale” se fa vendita.
Tuttavia la parola chatter per definire una professione ci può anche stare: è colui che chattando, risolve problemi a dei clienti oppure cerca di trasformare in clienti persone che magari stanno chiedendo informazioni, convincendole della bontà del prodotto.
Hai mai richiesto delle informazioni in una chat di un sito di un’azienda per un prodotto? Probabilmente la persona che ti ha risposto dall’altra parte poteva chiamarsi chatter.
E fin qui, nulla di strano e nulla di illegale. È pur sempre un lavoro. Ma quando arriva la truffa? Proseguiamo con la lettura.
La promessa fuffosa dei corsi per chatter
Abbiamo detto che il chatter, di per sé, è un lavoro come un altro. La truffa del lavoro del chatter arriva tuttavia quando qualche imbonitore nei social pubblicizza un corso per diventare chatter come la risposta a tutti i tuoi problemi economici.
Molti corsi per chatter sono pubblicizzati con promesse allettanti: lavorare da casa, flessibilità oraria, guadagni elevati o una carriera dinamica. Gli annunci spesso sottolineano storie di successo di persone che, grazie a questi corsi, sono riuscite a trasformare la loro vita, guadagnando cifre considerevoli con pochi sforzi. Purtroppo, la realtà è spesso molto diversa da queste storie di successo.
Quante di queste promesse hai già sentito?
Impara a fare il chatter e guadagna da casa!
Seconda entrata con il lavoro del chatter
Giada, 5.000 € al mese facendo la chatter
Scopri la storia di Elena, chatter da 7.000 € al mese
Sono certo che hai sentito un sacco di questi proclami o simili.
E dimmi, tu credi che sia davvero possibile, chattando con le persone come farebbe una centralinista, portarsi a casa importanti guadagni o un secondo stipendio?
L’illusione dei guadagni facili
La promessa di guadagni facili è uno degli elementi più attraenti per chi cerca di entrare nel mondo del chatter. Tuttavia, una volta acquistato il corso, molti scoprono che il lavoro è molto più impegnativo e meno remunerativo di quanto pubblicizzato. I compensi promessi si basano spesso su scenari ideali e irrealistici, mentre la realtà del lavoro quotidiano è ben diversa. I chatter in realtà sono spesso pagati a cottimo o con tariffe orarie molto basse, e raggiungere gli obiettivi di guadagno pubblicizzati è quasi impossibile.
Chi fa veramente soldi?
La verità scomoda è che i veri guadagni vengono fatti da chi vende i corsi, non da chi li segue. Questi venditori di corsi utilizzano tecniche di marketing aggressive per convincere le persone che diventare un chatter sia un’opportunità d’oro. Spesso, utilizzano testimonianze manipolate o addirittura false per creare un’immagine di successo. Inoltre, i venditori di corsi tendono a vendere un sogno piuttosto che una realtà fattibile, sfruttando le speranze e i desideri di chi cerca un miglioramento economico.
Per questo motivo le persone che cadono in questi corsi sono le persone disperate, coloro che sono senza lavoro da qualche tempo, in cerca di redenzione, in preda alla noia, e vogliono trovare un’opportunità veloce per uscire dalla loro condizione.
La struttura dei corsi
Esaminiamo più da vicino la struttura di questi corsi. Generalmente, i corsi per diventare chatter includono moduli su come comunicare efficacemente via chat, come risolvere problemi comuni, e talvolta anche tecniche di vendita. Tuttavia, molti di questi corsi sono poco approfonditi e offrono informazioni che potrebbero essere facilmente trovate gratuitamente online. I contenuti spesso non giustificano il prezzo elevato richiesto, e molti corsisti si ritrovano con un bagaglio di conoscenze scarso e poco applicabile nel mondo reale.
Le testimonianze e le recensioni
Un altro aspetto da considerare sono le testimonianze e le recensioni. Mentre molte testimonianze di sedicenti formatori sembrano positive, è importante capire che molte di esse sono selezionate o addirittura fabbricate per dipingere un quadro roseo. Recensioni genuine spesso rivelano la delusione e la frustrazione di chi ha seguito i corsi, scoprendo che il lavoro non è né così facile né così remunerativo come promesso.
Sono certo che nei profili Instagram o nei canali YouTube di questi esperti chatter avrai trovato decine e decine di recensioni di studenti che dicevano di guadagnare bene e di aver fatto fortuna.
Fai bene attenzione a queste recensioni perché potrebbero essere false o ottenute con l’inganno. Certi fuffa guru sono molto bravi a chiedere agli studenti una recensione positiva in cambio di un piccolo sconto, e molto spesso queste recensioni, vengono rilasciate ancora prima che lo studente inizi il corso. Molto spesso lo studente, preso dall’entusiasmo di aver iniziato il corso o essere in procinto di farlo, è talmente coinvolto che lascia una video recensione.
È importante quindi informarsi su questi studenti, e sarebbe opportuno conoscere la partita iva degli studenti che fanno delle video recensioni in cui parlano molto bene del corso, per valutare se effettivamente stanno guadagnando oppure no.
C’è la storia molto triste di uno studente che fece una bellissima recensione del corso di un fuffa guru dicendo che stava guadagnando bene, e dopo pochi mesi stava cercando lavoro come lavapiatti.

La realtà del lavoro del chatter
Lavorare come chatter può essere una scelta valida per alcuni, ma è fondamentale avere aspettative realistiche. Il lavoro richiede molta pazienza, abilità comunicative, e la capacità di gestire situazioni stressanti. Inoltre, i guadagni non sono sempre garantiti e possono variare notevolmente a seconda del datore di lavoro e del settore.
Quanto guadagna realmente un chatter?
Secondo il sito Jooble.org un chatter, o meglio, un operatore di chat, guadagnerebbe 18.972 € lordi, ossia indicativamente 1200 € netti in busta paga per 12 mensilità. Guadagni ben distanti dalle decine di migliaia di € promessi dai fantomatici fuffa guru che popolano la rete. Quindi non diciamo stupidaggini. Da quanto in qua uno è diventato ricco o libero da pensieri lavorando in un call center chattando con clienti?
La possibile trappola del marketing piramidale
In alcuni casi, i corsi per chatter si avvicinano pericolosamente al marketing piramidale. Gli iscritti sono incentivati a reclutare altri corsisti, guadagnando commissioni sulle vendite dei corsi piuttosto che sul lavoro di chatter effettivo. Questo modello crea una situazione in cui i veri guadagni derivano dal vendere il corso, piuttosto che dal lavoro promesso.
La fuffa della formazione costosa per fare il chatter
Il mestiere del chatter può essere una valida opportunità di lavoro per alcune persone, ma è essenziale avvicinarsi a questa carriera con consapevolezza e realismo. Lasciamo perdere quindi le promesse di guadagni facili, sono prarticamente sempre sinonimo di truffe e raggiri.
I corsi che promettono guadagni facili sono, in realtà, truffe che sfruttano le speranze delle persone. Prima di investire tempo e denaro in un corso, è fondamentale fare ricerche approfondite e avere aspettative realistiche. Solo così sarà possibile evitare delusioni e truffe.
In buona sostanza, pagare 1.000 € una persona che ti insegni a chattare, è una vera e propria presa in giro.
Non è necessario a mio avviso spendere così tanti soldi per avvicinarsi a questa professione. Esistono corsi molto più economici o consigli gratuiti online per approcciarsi a migliorare la propria dialettica per chattare con le persone.
Anche io stesso, per lavoro, mi trovo nella situazione di dover portare avanti delle trattative via mail o chat, e sicuramente se sapessi chattare meglio, potrei ottenere migliori risultati e chiudere più contratti.
Tuttavia mai e poi mai mi sognerei di pagare 1.000 € una persona perché me lo insegni, sarebbe una follia. Oltretutto, le persone che si professano chatter professionisti e vogliono insegnartelo hanno la metà dei miei anni.
Quali domande devi fare a colui che ti vuole vendere il corso da chatter
Ci sono alcune domande che ti devi fare e che puoi fare alla persona che ti propina il corso da chatter.
- Per quali aziende avrebbe lavorato la persona che ti vuole insegnare a diventare chatter? Se il suo corso costa 300 €, 500 €, o più soldi, è opportuno che l’insegnante sia una persona esperta. Fatti dire per quali azienda ha lavorato nella sua carriera.
- Ci sono delle testimonianze di studenti che dicono diguadagnare molti soldi? Allora è possibile conoscere la partita iva delle persone che hanno lasciato queste testimonianze? In questo modo potrai verificare se i loro guadagni sono veri o se sono tutte bugie.
- Si può vedere un’anteprima del corso? Si possono vedere delle lezioni tecniche di prova per valutare la bontà del corso?
Se la persona che vende il corso da chatter non vuole darti risposta oppure dà delle risposte vaghe, lascia perdere, è semplicemente una presa in giro bella e buona per venderti un corso che in realtà si rivelerà inutile.
Non avere fretta nell’iniziare un corso, sarà la tua rovina. Se ti fai prendere dall’ansia del formatore di turno che ti dice che il prezzo è valido solo per oggi, finirai con il dargli i tuoi soldi senza pensarci, perdendoli. Prendi il tempo necessario per valutare la credibilità di un formatore, se ti sembra affidabile, se ha risposto a tutte le domande di cui sopra.
Se il formatore ti mette fretta, ti pressa, ti dice che devi compilare il contratto e versare i soldi subito per iniziare il corso, sta utilizzando delle leve di vendita poco etiche e si tratta sicuramente di un ciarlatano dal quale stare alla larga.
Un formatore serio, un’ente di formazione serio, no nha un’offerta valida solo per oggi. L’offerta valida solo per oggi (e se metti giù il telefono perderai l’offerta per per sempre) è una bella stupidaggine, solo per metterti fretta e incassare subito i tuoi soldi. Sanno benissimo che se ci pensi un attimo di più o leggi articoli come questo e ragioni un po’ con la tua testa, non avrebbero mai i tuoi soldi.
Conclusioni
In sintesi, credi solamente ai formatori che ti propongono un corso tecnico, in cui ti spiegano bene che cosa ti insegneranno. Credi ai formatori che hanno esperienza e che non hanno paura di dirti per quali aziende lavorano o hanno lavorato. Non fidarti mai dei formatori che millantano guadagni, che ti dicono che con il loro metodo, corso o sistema potrai guadagnare in modo facile: è sempre la premessa di una bella fregatura.
Ti invito quindi a leggere questo mio articolo in cui ti spiego come capire la differenza tra un insegnante serio e un ciarlatano da evitare. Leggi inoltre questo altro mio articolo per non farti imbonire dai vari ciarlatani.
Se desideri degli approfondimenti e chiedere ad una community un parere su un chatter in particolare, ti consiglio caldamente di iscriverti al gruppo Fufflix su Facebook e di visitare Fuffapedia, altra community legata ai fuffa guru e ai furbetti del web.



Grazie mille e stato molto utile e chiaro.GRAZIE
Grazie, ma la cosa a me era ben nota, infatti fino al mese scorso ho navigato in questo mondo cercando di stanarne qualcuno e uno forse il più truffatore l’ ho trovato, ma ho dovuto sottoscrivere un contratto, capestro e sborsare cinquecento euri per entrare nel meccanismo, comunque OTTIMO ARTICOLO DIFFONDI IL PIÙ POSSIBILE 💙
Grazie Giuseppe, purtroppo al mio articolo ci si arriva spesso solo dopo aver preso l’inc**ata. Prova a vedere se con la lettera di un avvocato riesci a recuperare dei soldi.
Grazie, guardato giusto in tempo.
Ho inviato la candidatura, ora attendo la chiamata e valuterò le loro risposte alle domande che ci hai consigliato di porre durante la chiamata.
Salve, mai sentito parlare di professioniste digitali? Lo stanno sponsorizzando un sacco e dice di avere la certificazione europea come corso da closer. E veritiera questa azienda?
La figura del “closer certificato europeo” non è una professione riconosciuta né esiste un titolo ufficiale a livello UE. In buona sostanza, venduta così a me sa di “fuffa”. Nella maggior parte dei casi si tratta di corsi privati che rilasciano attestati interni che non è detto che abbiano alcun tipo di valore. La vendita è un lavoro reale, ma le promesse di guadagni facili e certificazioni altisonanti per me sono spesso forieri di “fuffa”. Prima di pagare, verificate sempre ente certificatore (Ministero dell’Istruzione? Corsi del Fondo Sociale Europe? Certificazioni reali?) e reali sbocchi lavorativi.
Buongiorno, ho mandato un curriculum per la posizione di chatter e dopo varie mail mi è stata fornita una bozza del contratto con il corso di formazione da seguire dove chiedono circa 30 euro. I guadagni non sono elevati ma mi farebbero comodo. Vorrei la sua opinione de possibile, la ringrazio in anticipo,
Lea
Gentile Lea,
un corso di formazione a 30 €, qualora si rivelasse una fuffa, non sarebbe una grave perdita, tuttavia non va bene che le venga proposto un corso a seguito dell’invio di una candidatura. Le aziende formano gratuitamente i dipendenti. Non è un’azienda seria quella che chiede soldi promettendole un lavoro. Ad ogni modo non potendo vedere l’annuncio al quale ha risposto non posso darle un parere concreto.
Mi contatti in privato se deve fare il nome di qualche azienda.
Buongiorno! Cosa mi sa dire di onlineperledonne? Si chiama così il canale Instagram. Mi hanno chiesto un investimento minimo di 600€…sono sempre scettica su queste cose., non vorrei buttare via soldi in un periodo storico dove anche il singolo euro fa la differenza
Buongiorno Mirta,
capisco perfettamente il tuo scetticismo: quando un contatto su Instagram chiede denaro in anticipo per “opportunità” o investimenti, è corretto fermarsi e analizzare bene.
Cosa emerge su “onlineperledonne”
Non risultano informazioni ufficiali verificabili né recensioni indipendenti affidabili su un’attività strutturata e regolamentata con questo nome. Questo non prova automaticamente che sia una truffa, ma è un primo campanello d’allarme, soprattutto quando si parla di investimenti.
Segnali di rischio da considerare
Alla luce di quanto indicato da autorità come CONSOB e di molti casi documentati negli ultimi anni, ci sono alcuni elementi che meritano prudenza:
Richiesta di un pagamento iniziale (600 €) per accedere a un’opportunità: spesso, se devi pagare per “entrare”, non sei una cliente ma stai finanziando qualcosa senza garanzie.
Promesse di guadagni semplici, veloci o senza rischio reale: nel mondo finanziario non esistono rendimenti certi senza rischio.
Promozione tramite social e messaggi privati, senza un sito istituzionale chiaro, una società identificabile e autorizzata.
Assenza di trasparenza legale: niente denominazione sociale chiara, P. IVA, sede, autorizzazioni, contratti verificabili.
Pressione a decidere in fretta o invito a spostare la conversazione su canali meno tracciabili (Telegram, WhatsApp).
Perché la cautela è giustificata
Negli ultimi anni sono aumentate molto le truffe online che partono proprio da Instagram o altri social: finti corsi, finti investimenti, lavori “per donne” o “da casa” che iniziano con cifre contenute e poi portano a perdite totali. In molti casi il denaro non è recuperabile.
Come tutelarti
Prima di investire anche un solo euro:
Verifica chi c’è legalmente dietro (società, P. IVA, sede reale).
Controlla se l’attività è autorizzata da un ente di vigilanza (in Italia, CONSOB per gli investimenti).
Pretendi documentazione scritta e contratti chiari, non solo messaggi.
Diffida se non ti viene spiegato in modo preciso come vengono usati i soldi e quali sono i rischi reali.
In sintesi
Con le informazioni disponibili, investire 600 € in questa proposta non appare una scelta prudente, soprattutto in un periodo in cui ogni euro conta davvero. Lo scetticismo che provi è razionale e, in questo caso, sano.
Hai mai sentito parlare della Freedom University di Claudio Cavalli? Per fare il setter, closer o chatter
Ciao Giovanni, sono entrato nel sito Freedom University di Claudio Cavalli e leggo: “Ti rivelerò la professione digitale più richiesta che ti permette di guadagnare 3.000–5.000€ al mese da remoto, lavorando come Setter, Closer o Chatter — anche se parti da zero.” e “La prima accademia italiana che ti fa lavorare da remoto in 30 giorni” e ancora: “Percorso certificato – inserimento in 30 giorni garantito”
Già il nome “University” mi fa sorridere: le università sono un’altra cosa.
I claim sono molto forti: guadagni specifici, tempi rapidissimi, risultati “anche da zero”. Quando leggo promesse economiche precise e tempistiche così definite, personalmente alzo sempre il livello di attenzione.
“Inserimento in 30 giorni garantito” cosa significa esattamente? Assunzione? Collaborazione? Segnalazione a un’azienda partner? Sono aspetti che andrebbero chiariti in modo molto concreto prima di iscriversi.
Il sito si apre con un video del tipo “se vuoi cambiare la tua vita guarda questo video”. Ecco, io sono sempre molto scettico verso questo tipo di narrativa: nessun video e nessun corso da 1.000 €, di per sé, “cambiano la vita”. Le competenze si costruiscono nel tempo e i risultati dipendono da mercato, capacità e contesto.
Infine: setter, closer, chatter. Sono ruoli legati alla vendita e alla gestione delle conversazioni online. Prima di investire cifre importanti, chiediti:
– sono professioni realmente richieste dal mercato in modo strutturato?
– che tipo di aziende assumono queste figure?
– con quali contratti e con quali prospettive nel medio periodo?
Io, davanti a questo tipo di comunicazione, resto molto, molto, molto prudente.
ciao
Buonasera, mio figlio ha trovato una “società” che gli ha “offerto” un “servizio” per affinare le capacità di coaching che prevede:
Due consulenze dirette e mirate con il Team del fornitore;
– La partecipazione a 3 masterclass (dirette di un’ora) settimanali di gruppo in diretta;
– Il supporto via community e chat privata con risposta entro 24 ore (dal Lunedì al Venerdì) con il team del fornitore;
– Consulenze illimitate 1-to-1 con il team del fornitore;
– Realizzazione di una landing page con calendario per ottimizzare la presa appuntamenti per il cliente;
– La fruizione di un corso digitale di supporto su piattaforma online.
Il tutto alla modica cifra di 5000 euro per una durata di sei mesi.
Lui è convinto della bontà del servito (anche se a me sembra un corso, ma così loro scrivono nella proposta di contratto. Onestamente non credo che il valore del corso sia realmente questo e non nutro nemmeno grandi speranze sulle promesse di lavoro paventate, ovvero questa società gli fornirebbe una serie di contatti di possibili clienti disposti a pagare per avere le consulenze….
Secondo mio figlio questo “ mestiere” sarebbe in grado di generargli profitti ragguardevoli, tale da consentirgli di crearsi in poco tempo una retribuzione mensile in grado di autosostenersi. Di base lui ha una laurea triennale in scienze e tecniche psicologiche, una laurea magistrale in psicologia ad indirizzo neuroscienze e marketing oltre ad un master alla IULM in neuro marketing,, ha conseguito l’abilitazione professionale alla professione di psicologo e ha appena finito di frequentare un altro corso (pagato) per mantenere l’abilitazione professionale. Lui ha conseguito le lauree a pieni voti quindi non è uno sprovveduto ma è convinto che questa ultima proposta sia la “svolta” per lui. Da genitore ancora una volta stavo pensando di sostenerlo sperando con tutto il cuore che potesse finalmente avviare una sua attività lavorativa. Dopo aver letto quello che Lei ha scritto ora non siamo più tanto sicuri, io e mia moglie, che effettivamente quest’ultimo corso/servizio, peraltro tutto basato su lezioni/incontri online di una società con titolari italiani ma registrata a Tenerife che il tutto si riveli l’ennesima bufala. (Anche il master frequentato in precedenza doveva condurre a contratti di lavoro sicuri, il che non è assolutamente avvenuto).