La fuffa del self publishing e dei corsi fuffa per diventare ricco

Il self publishing sembra diventata la nuova frontiera per i fuffari, ciarlatani e “fuffa guru”. Ogni mese c’è nuovo lavoro digitale che diventa la gallinella dalle uova d’oro per i fuffa guru e truffatori.
Ieri il digital marketing, e allora tutti i fuffa guru a prometterti che diventerai ricco con i digital marketing.
Poi le crypto, e allora tutti i fuffa guru a prometterti che diventerai ricco con le crypto.
Arriva il trading, e allora tutti i fuffa guru a prometterti che diventerai ricco con il trading.
È la volta del copywriting, e allora tutti i fuffa guru a prometterti che diventerai ricco con il copywriting così via, disciplina dopo disciplina.

Insomma, come lo è stato anche per i prodotti dimagranti adesso è il momento del self publishing.

Di per sé, creare e scrivere libri e pubblicarli da sé su Amazon o su altre piattaforme, è una cosa bella, divertente, che può dare grandissime soddisfazioni.
Quello che fa ridere, è che ci sono dei soggetti che manco sanno scrivere l’italiano che ti dicono che potrai diventare ricco scrivendo e vendendo libretti.

Sono certo che tu sia incappato in molti annunci che riguardavano le pubblicazioni digitali e tu sia finito qui proprio per questo. Ed è in questo articolo che andremo a sviscerare il lato oscuro del self publishing, o meglio, quello di coloro che se ne approfittano del self publishing per imbonirti e spillarti dei soldi.

Faccio presente che in questo articolo sono presenti le mie opinioni che non vogliono screditare il lavoro del self publishing né fare il nome di nessuno.
Il self publishing è un’attività come un’altra. Ovviamente, nel mio articolo, criticherò in generale tutti coloro che vogliono farti credere con false promesse che comprando il loro corso/metodo di self publishing, tu possa guadgnare considerevoli cifre con regolarità.

Che cos’è il self publishing?

Se chiediamo a Wikipedia che cosa sia il self publishing questa di seguito è la risposta che possiamo leggere.

Il self publishing è la pubblicazione di un’opera da parte del suo autore a proprie spese, senza il coinvolgimento di un editore. Il termine di solito si riferisce a libri, che possono essere distribuiti in modo digitale oppure anche stampati. Può anche applicarsi ad album, opuscoli, opuscoli, giochi, contenuti video o opere d’arte.

Il self publishing significa quindi scrivere un libro, e senza andare alla Mondadori piuttosto che alla Rizzoli per farselo pubblicare, investire il proprio denaro per pubblicare il libro, stampandolo o meno e successivamente distribuendolo. Niente di più, niente di meno.

La mia domanda quindi è questa: è così difficile ottenere discreto successo tramite un libro, credi che sia così facile guadagnare cifre importanti come dicono i “guru” che trovi online?

 

Come fare self publishing?

Il processo prevede che l’autore pubblichi e distribuisca il proprio libro senza l’intermediazione di una casa editrice tradizionale.

  • Scrivere un libro: prima di tutto, devi scrivere il tuo libro. Assicurati che sia stato revisionato accuratamente e che soddisfi i tuoi standard di qualità.
  • Editing professionale: è importante assicurarti che il tuo libro sia stato revisionato da un professionista dell’editing. Questo aiuterà a migliorare la qualità complessiva del tuo lavoro.
  • Copertina: la copertina è il primo elemento che i lettori vedono, quindi è importante che sia accattivante e rappresenti il contenuto del libro. Puoi creare la copertina da solo utilizzando strumenti di grafica o assumere un designer professionista.
  • Formattazione: formattare il tuo libro in modo adeguato è importante per una lettura piacevole. Assicurati che sia compatibile con i formati di distribuzione e-reader e cartacei.
  • ISBN: Se vuoi distribuire il tuo libro attraverso canali di vendita tradizionali o librerie, avrai bisogno di un ISBN, un numero di identificazione univoco per il tuo libro. Puoi ottenerlo attraverso agenzie ISBN nel tuo paese.
  • Pubblicazione online: esistono diverse piattaforme che consentono di caricare e pubblicare il tuo libro, come Amazon Kindle Direct Publishing (KDP), Smashwords, Lulu, etc.
    Formati eBook: Converti il tuo libro in formati eBook come EPUB, MOBI, o PDF, a seconda delle specifiche della piattaforma.

Di base, quello che dovrai fare è scrivere un libro e pubblicarlo su Amazon.
Per fare in modo che tu possa guadagnare, è opportuno che tu faccia della ricerca e valuti quale tipologia di libro possa “funzionare”. Ad esempio sul social media marketing, sulla cucina, sulla preparazione atletica.
Migliore sarà il titolo del libro, migliori le recensioni, il numero di pagine congruo alle aspettative dei lettori, più vendite potrai ottenere.
Fondamentalmente è tutto qui. Io vendo corsi su Udemy allo stesso modo e se ti servono informazioni, non ti resta che chiedermele, sarò felice di spiegarti gratis come funziona, prima che tu spenda 1.000 € per un corso fuffa.

 

Perché il self publishing è la nuova frontiera delle truffe?

Il self publishing non è una truffa, anzi, è una cosa bellissima e divertente come dicevo sopra. La truffa arriva quando qualcuno vi dice che grazie al self publishing stesso potete diventare ricchi o guadagnare molti soldi.

Come ad esempio, aprire un bar non è una truffa. Vi sta truffando colui che vi dice che con il suo corso potrete aprire un bar e generare 30.000 € netti al mese. Capito l’antifona?

Il self publishing è un’attività come un’altra (che si può fare sia in modo digitale che fisica) che però viene sfruttata dai ciarlatani illudentoti che grazie ai loro corsi di self publishing potrai guadagnare un sacco di soldi.

Purtroppo è diventata la nuova frontiera delle truffe e dei fuffa guru, una disciplina poco conosciuta che al momento è in voga per essere sfruttata dai furbi che vogliono vendere corsi che in realtà si rivelano inutili.

Più avanti i fuffa guru si sposteranno su altre materie e magari tra qualche anno, torneranno sul self publishing per promettervi che potrete fare 50.000 € in un solo mese vendendo libri che non avete scritto voi.

Chi vi vende corsi dicendo che con il suo sistema per fare self publishing potrete generare un secondo stipendio o stupdiaggini simili, sta facendo la stessa cosa di chi vi vende il prodotto miracoloso (truffa) per dimagrire.

Come sono passato da 0 a 65.000 € con il self publishing 🤡

Te lo giuro. Ho trovato un ragazzino su YouTube che non avrà nemmeno avuto 25 anni, millantare di essere passato da 0 a 65.000 € al mese, in due anni, grazie al self publishing. Ma la cosa che fa più ridere, è che dice che non serve la partita Iva. Ci rendiamo conto di quanta demenza e idiozia c’è in quello che troviamo online?
Quindi oltre che a raccontarvi una stupidaggine vi stanno pure insegnare a evadere le tasse.

Ma ti basterebbe vedere i suoi video, per capire che è impossibile, che sono tutte bugie, falsità. E per conto mio se uno ti viene a raccontare delle falsità per venderti un corso o un prodotto, è una truffa. Self publishing o meno, sta raccontando delle cose false e sarebbe da mandargli la finanza per vedere se sono veri i suoi numeri e se lo sono, ci paghi le tasse.

Ci sono “guru” che ti dicono che grazie all’intelligenza artificiale, producono dei libri e li mettono in commercio online. Premesso che questo è imbonire la gente, il problema è che molta gente crede a questi soggetti.

 

Come scoprire se un corso di self publishing è una truffa o una “fuffa”?

Un formatore serio o un’accademia seria, ti spiegano che cosa ti verrà insegnato nel proprio corso, con i relativi benefici e limiti. Un’accademia seria o un formatore serio non hanno paura a mostrarti i clienti per i quali hanno lavorato o le aziende con cui hanno collaborato. Inoltre ti mostrano i progetti che hanno realizzato, in modo tale che tu capisca che cosa sarai in grado di fare una volta terminato il corso.

Generalmente i fuffa corsi sono sempre venduti da qualcuno che dice “i miei studenti guadagnano 2.000 € al mese con questo metodo”, oppure “chiunque può imparare da zero a fare 200 € al giorno con questo metodo segreto”. Sono certo che avrai sentito parecchi di presunti insegnanti, di varie materie (dal marketing al trading, all’intelligenza artificiale), fare proclami simili, no?
Ecco, puoi star certo che chi si propone così, a mio avviso, è un ciarlatano e va evitato.

In un sito di un fuffaguru che vende corsi di self publishing ho trovato un testo che diceva così:

Il percorso che ha permesso a decine di self publishers dopo anni di delusioni alle spalle di recuperare i soldi persi e sfondare la barriera dei 10K/mese anche in meno di 4 mesi

Puoi stare sicuro che è fuffa al 100%. Chi sarebbe in grado di poterti promettere di guadagnare oltre 10.000 € al mese? Quale persona seria e onesta? È un messaggio fuorviante con intento truffaldino, punto!

Fai attenzione inoltre alle dashboard di Amazon che ti mostrano! È molto facile falsificarle.

C’è un bellissimo video di Luca Tornabene che spiega tutta la fuffa e le truffe che stanno dietro al mondo del self publishing. In questo video viene spiegato come sia facile pompare le statistiche e falsificare i guadagni.

Insomma, sono pratiche che vanno bene per truffare la gente, per fingere che il tuo libro funziona, ma in realtà, non lo sta comprando nessuno e non dà vita ad un business durevole.

Le vere case editrici e il self publishing

Ogni fuffa guru dice di avere un metodo segreto, un metodo che vi permetterà di guadagnare un sacco di soldi con il self publishing.

Ma se pubblicando libri si possono fare così tanti soldi, mi chiedo come mai tutti i dipendenti della Rizzoli o della Mondadori non girino tutti con la Ferrari o con la Porsche.

Se vi fosse un vero “metodo segreto”, non credi che le case editrici come la Rizzoli o la Mondadori lo utilizzerebbero da tempo? Perché la Rowling che ha scritto Harry Potter è andata dalle case editrici a farselo pubblicare invece che fare self publishing su Amazon?

Quello che dico è che il self publishing può essere divertente e redditizio. Ma ti esorto a stare distante da tutti i “guru” che ti raccontano che potrai fare un sacco di soldi. Magari con delle testimonianze false su YouTube.

Quanto si guadagna effettivamente col self publishing?

C’è una bellissima disamina sull’argomento che ho visto fare nel blog della scrittrice Loredana De Michelis, ti consiglio di leggere il suo articolo poiché mette a nudo l’argomento e fa le stesse riflessioni che faccio io.

Loredana è una scrittrice che fa self publishing e conosce molto bene le dinamiche e sa fare anche i conti con le percentuali che si trattiene Amazon.

Per farla breve, per fare 1.000 € al mese – dice Loredana – devi vendere almeno 300 copie del tuo libro ogni mese, per sempre. Se la gente smette di comprare il tuo libro non guadagni.
Loredana continua dicendo che ad oggi, neppure la versione italiana di IT di Stephen King arriva a vendere 10 copie al giorno. E tu credi di poter scrivere un libro che vende più copie di Stephen King?

Il mercato di chi compra è fluttuante. Loredana fa una riflessione sul libro Lavorability di Marco Montemagno. Montemagno è un personaggio molto conosciuto e influente che parla di business. Oggi meno, ma quando lanciò quel libro era molto famoso.
A 10 mesi dalla sua pubblicazione, quel libro su Amazon vende circa una copia al giorno del cartaceo e circa 10 copie al mese del digitale. Basta farsi i conti in tasca per comprendere che nemmeno Montegmagno, ad oggi, con il suo libro, stia guadagnando cifre da capogiro.

Non sei esperto in un argomento? Non hai la fantasia per scrivere un romanzo? Lascia perdere il self-publishing, scrivere non è una cosa che possono fare tutti

I cosiddetti “guru del self-publishing” vogliono farti credere che creare un libro sia facile e alla portata di tutti. Ti dicono che, anche senza esperienza o competenze, puoi scrivere e vendere un libro con successo. Ma questa è una grande bugia.

Se non sai scrivere un romanzo, non hai alcuna creatività o conoscenza approfondita in un determinato settore, che senso ha lanciarti nella pubblicazione di un libro? Rifletti: davvero pensi che basti l’intelligenza artificiale o un team di freelance sottopagati per produrre un libro di qualità?

Ti faccio un esempio concreto: nel 2018 ho creato un videocorso su Adobe InDesign, un software che conosco alla perfezione, con oltre 10.000 ore di esperienza sul campo. Grazie alle mie competenze tecniche, sono stato in grado di realizzare un corso valido e utile per chi voleva imparare ad usarlo.

Al contrario, i “guru” del self-publishing cercano di venderti l’illusione che, anche senza alcuna preparazione, tu possa scrivere e pubblicare un libro sfruttando strumenti automatizzati. Ti promettono guadagni facili, ma la realtà è ben diversa.

Dopo aver speso migliaia di euro nei loro corsi, ti renderai conto che pubblicare un libro su Amazon senza competenze reali significa scontrarsi con un muro. E a quel punto, l’unico a guadagnarci sarà chi ti ha venduto il sogno, non tu.

Guru del self publishing, che libri hai scritto tu per guadagnare così tanto?

Questi “guru” del self-publishing cercano di convincerti che puoi creare e vendere libri anche senza conoscere nulla dell’argomento. Ti dicono che basta farsi scrivere il libro dall’intelligenza artificiale o delegare il lavoro a freelancer sottopagati, magari in Bangladesh o in Pakistan, e il gioco è fatto. Ma se fosse davvero così semplice, non esisterebbero scrittori professionisti, né docenti universitari che passano anni a scrivere testi per insegnare qualcosa. Se bastasse l’IA, oggi non ci sarebbero più romanzi famosi o saggi autorevoli: tutto sarebbe prodotto da algoritmi o da manodopera a basso costo.

La realtà è un’altra: scrivere un libro richiede competenza, esperienza e studio. Un buon romanzo nasce da talento e creatività, un manuale tecnico o un saggio richiede anni di approfondimento. Se fosse così facile creare bestseller con qualche trucchetto, perché mai esisterebbero scrittori che impiegano anni a scrivere una singola opera?

Prova a chiedere a questi “guru” quali libri hanno scritto loro. Se dicono di aver guadagnato 65.000 euro in un mese con il self-publishing, dovrebbero avere tra le mani opere degne de Il Signore degli Anelli o almeno libri di grande successo.

Ma quando chiedi loro titoli e dettagli, cosa succede? Non rispondono. Glissano. Dicono che non possono rivelarlo per “strategie di business” o altre scuse poco credibili.
E sai perché? Perché ti stanno raccontando una montagna di balle. Se avessero davvero scritto libri di valore e venduto così tanto, sarebbero ben felici di mostrarteli. Ma la verità è che guadagnano vendendoti illusioni, non libri.

Prova a ragionare con la tua testa, ti sembra possibile?

Quello che ti propongono i fuffa guru e i mezzi truffatori è fare ricerca per vedere che cosa cerca la gente su Amazon da leggere, e poi di creare un libro grazie all’intelligenza artificiale oppure di far scrivere il tuo libro ai bangladesi o agli indiani ingaggiandoli su Fiverr.

Non ti sembra una sciocchezza? Chi mai leggerebbe un libro scritto male in inglese o in un’altra lingua da dei bagladesi o da degli indiani? Chi invece leggerebbe un libro scritto da un programma di intelligenza artificiale? Si vede palesemente che è un artificio.

E poi se un libro è pessimo da leggere, si vede che è scritto male, posticcio, palesemente creato da un’intelligenza artificiale che crea testi tutti uguali e monotoni, oppure scritto in modo tutto sbagliato da un indiano, secondo te potrebbe mai diventare un best seller, vendere un sacco di copie e farti diventare ricco?

Credo piuttosto che un libro così si potrebbe attirare solamente recensioni negative e non essere più comprato da nessuno.

Una persona che, ad esempio, “ce l’ha fatta” con il sefl publishing è stato il Generale Roberto Vannacci con il suo libro Il Mondo al Contrario. E mi verrebbe da dire “grazie al ca…!”.
Probabilmente conosci la storia del libro Il Mondo al Contrario di Roberto Vannacci.
Il Generale dell’Esercito Vannacci ha scritto un libro di suo pugno e lo ha pubblicato tramite self-publishing. Ha scritto un libro “politicamente” poco corretto in cui denuncia come ogni giorno ci siano accadimenti totalmente dissonanti, come ad esempio le occupazioni abusive o gli eccessi di legittima difesa in cui la vittima, in tribunale, viene condannata come aggressore.
Lui è riuscito a guadagnare qualcosa con il suo libro autopubblicato. Tuttavia il libro lo ha scritto lui, con cura, su argomenti spinosi. Il libro ha ricevuto una forte eco e è stato chiacchierato da tutti, e questo gli ha permesso di vendere un sacco di copie.
Vannacci è stato criticato o elogiato, è andato in televisione, è stato intervistato…insomma, tutti hanno parlato di Vannacci e del suo libro.
Vannacci sa scrivere, ha fatto un libro pensato, ragionato, scritto, riletto, corretto, con tesi e approfondimenti nonché ha dato una sua visione delle cose.

Tu credi che una manica di bangladesi, di pakistani o un programmi di intelligenza artificiale possano creare per te un libro che abbia lo stesso effetto e ti faccia guadagnare come Il Mondo al Contrario fa guadagnare Roberto Vannacci?
Credi che una manica di bangladesi o di pakistani possano scrivere per te un libretto fatto così bene e che venda così tanto su Amazon facendoti guadagnare migliaia di Euro ogni mese?
Perché di questo di tratta. I “fuffa guru” del self publighing vendono esattamente questo: un corso da 1.000 o più Euro in cui ti insegnano a farti scrivere un libro dall’IA o da qualche bangladese o pakistano. La “fuffa” è bella che servita.
I soldi li fa il “fuffa guru” che ti intorta e ti vende il corso, tu non riuscirai a vendere niente.

Cerca maggiori informazioni su Fufflix

Il mio consiglio più spassionato è sempre lo stesso, se hai dei dubbi su qualche santone che si propone di farti diventare ricco, vai su Fufflix.

Fufflix è un gruppo Facebook creato dal giornalista Germano Milite, che sta dedicando tutto il suo tempo libero alla caccia dei truffatori e dei fuffa guru che esistono online.

In tal gruppo Facebook, al quale dovrai iscriverti, potrai porre le domande su colui che ti sta promettendo di diventare ricco grazie al self publishing.

Se hai de dubbi invece su chi sia un fuffa guru che con delle false promesse vuole truffarti, leggi questo articolo.

Ricorda sempre questo:

Chi fa i soldi si fa gli affari suoi, chi vuole farti diventare ricco è perché vuole i tuoi.

Tradotto, se un sedicente “formatore” vuole insegnarti a fare 5.000, 10.000, 15.000 € al mese, è perché probabilmente da qualche parte c’è una fregatura.

Per concludere, ma come si fa self publishing?

Io non faccio self publishing, non mi interessa pubblicare libri su Amazon anche se mi piacerebbe crearne uno, non metto in dubbio che magari lo farò. Tuttavia siete davvero in tanti a chiedermi come farlo!

Ad ogni modo non ci sono corsi da 500, 1.000 o da 2.000 € che abbiano senso di essere acquistato, sono solo truffe per fregare la gente.

Io ti consiglio di fare un giro su YouTube e cercare “come pubblicare un libro su Amazon”.

Troverai di tutto: da quello che te lo spiega in modo disincantato a quello che ti racconterà come fare i milioni senza sforzi. Ti confonderanno a tal punto che non saprai nemmeno più a cosa credere.

Fidati di chi ti fa un tutorial spiegandoti cosa devi fare e evita tutti coloro che parlano di guadagni, seconda entrata, libertà finanziaria e stupidaggini varie.

I passaggi per il self publishing sono piuttosto semplici. Come pubblichi un’immagine su Facebook o su Instagram, c’è una procedura per pubblicare un libro su Amazon.

  • Dovrai scrivere il tuo libro. Scrivili tu però! Non credere alle stupidaggini di chi ti dice che puoi crearlo con l’IA per intero! Vannacci è diventato famoso scrivendo un libro con l’intelligenza artificiale?
  • In secondo luogo lo dovrai esportare nel formato corretto, richiesto da Amazon.
  • Aprirai un profilo Amazon (segui un tutorial ma la procedura è abbastanza semplice).
  • Carica il libro seguendo i passaggi e i tutorial che troverai.

Hai dovuto pagare 1.000 € per un corso per imparare a pubblicare un post su Facebook? Non credo. Allo stesso modo non vale la pena spendere 1.000 € per imparare a pubblicare un libro su Amazon con i tutorial, le guide o i corsi da prezzi abbordabili su Coursera o Udemy.

Oltretutto, Amazon fornisce delle guide ufficiali.

Ciò che conta però è quello che scrivi nel tuo libro. Se scrivi dei bei romanzi, metti il tuo libro su Amazon, prova! Se sei uno psicologo e pensi di poter scrivere un bel saggio di psicologia, prova. Oppure sei un cuoco e pensi di aver scritto un ottimo libro di ricette vegane, pubblicalo! Scrivi poesie? Anche in questo caso provaci. Pubblica il tuo libro. Se piace agli utenti di Amazon, venderà.

Non ci sono scorciatoie, devi scrivere un buon libro. Non ci sono IA, pakistani o indiani che lo possano scrivere per te.

Spero davvero di averti aiutato e fatto risparmiare un po’ di soldi che forse volevi dare a qualche “guru” che ti prometteva guadagni veloci, senza esperienza, secondo stipendio o seconde entrate