Social Media Marketing e Coronavirus, le 5 cose da fare

Social Media Marketing e Coronavirus

Social media marketing e coronavirus, come devo comunicare durante il coronavirus (o durante una crisi globale)?

Social Media Marketing e Coronavirus

Come devo affrontare la comunicazione in una crisi globale quale può essere quella del coronavirus? Come deve mutare il social media marketing in tempo di coronavirus?

Ci è stato fatto veto di chiudere tutto, non hai possibilità di lavorare e, a meno che non tu non appartenga a determinate categorie non hai possibilità di portare avanti la tua attività commerciale come hai sempre fatto.
Certo, se hai un ristorante, una pizzeria, una pasticceria hai ridisegnato il business attivandoti per fare il take away, ma le cose non sono certo come quelle di prima.
Se però avevi un’impresa di costruzioni adesso sei con il cantiere fermo e non puoi fare nulla.

Social Media Marketing e Coronavirus

Ti faccio una premessa: in questa fase di coronavirus dovrai cambiare il piano editoriale del tuo social media media marketing.

Se avevi una presenza costante nei social sicuramente avrai avuto un piano editoriale ossia dei post in scaletta che dovevano uscire: il lunedì doveva uscire il post sulla pizza della settimana, il mercoledì un post sulla mozzarella, il venerdì un post sull’impasto della pizza e così via se hai una pizzeria, ma questo vale per ogni attività commerciale e ogni attività con i suoi post legati al suo business.

Se invece sei un social media manager e producevi post per dei clienti, avevi anche in quel caso programmato una serie di post che dovevano uscire.

Adesso pensa, continueresti a pubblicare i post che avevi preparato in precedenza?
Se lo facessi, cosa succederebbe?
Immagina di avere come cliente un barbiere e avere in scaletta un post che invitava la gente a recarsi lì per farsi tagliare i capelli. Cosa potrebbe succedere?

Te lo dico io: troveresti un sacco di commenti che ironizzano ciò che stai pubblicando. Ti direbbero: “Hey, ma non dovresti essere chiuso?” oppure “Mi piacerebbe venire ma sono in quarantena!”.

Riceveresti quindi un sacco di commenti di offesa o irriverenti che discutono il post che hai pubblicato.

Il consiglio che ti do è proprio questo: devi ridisegnare totalmente il tuo piano editoriale e farlo adattare alla situazione che siamo vivendo.

Devi prendere atto della situazione e adattarti di conseguenza.

Ridisegnare totalmente il tuo piano editoriale e farlo adattare alla situazione che siamo vivendo.

Nel concreto come ti devi muovere quindi? Quali sono i punti da toccare nel tuo nuovo piano editoriale che utilizzerai in questa delicata fase?
Vediamoli di seguito.

Social Media Marketing e Coronavirus: le 5 cose da fare

1. Prendi atto della situazione e fatti portavoce della sicurezza

Le cose stanno così, non si può fare nulla, e i tuoi post possono rifletterlo. Se continui a pubblicare come se nulla fosse parrebbe che tu stia vivendo fuori dal mondo.
Devi essere conscio di ciò che sta accadendo.

A Pasqua non puoi permetterti di fare gli auguri come hai sempre fatto in questi anni, il post che pubblicherai a Pasqua non potrà essere un semplice “Lo staff dell’Hotel Excelsior augura Buona Pasqua a voi e alle vostre famiglie”, dovrà essere completamente riscritto spiegando che nonostante tutto, nonostante la situazione difficile, l’Hotel Excelsior è vicino alle famiglie e non vede l’ora di poter riaprire la propria reception ospitando le numerose coppie e famiglie che sono sempre venute in vacanza.

Inoltre devi farti portavoce della sicurezza: se hanno detto di stare a casa, inutile discutere, non andare controcorrente difendendo l’indifendibile, che uscire all’aria aperta potrebbe far bene o metterti a fare polemica.
Queste sono le cose, devi prendere atto delle cose come stanno e consigliare di stare a casa perché ci tieni alla sicurezza dei tuoi clienti.

2. Mantieni i contatti

Ora più che mai, in tempo di coronavirus, i social vanno utilizzati per mantenere il contatto. Il contatto non solo tra persone ma anche tra aziende e persone.

Un contatto anche per rassicurare, per dare vicinanza, per farti sentire presente.
Se mantieni il contatto oggi con le persone, un domani queste te ne saranno grate e torneranno da te.

Tieni i contatti quindi con chi è tuo cliente e con chi non lo è. Vicini in modo digitale oggi per essere vicini commercialmente domani.

Questo secondo punto è quello che deve pilotare tutta la tua strategia: devi essere vicino alle persone e accompagnarle fuori dalla crisi.

3. Content marketing

Cos’è il content marketing? Se vuoi andare nello specifico clicca qui. Il content marketing è produrre contenuti utili per le persone grazie al digitale.

Se hai una ristorante, perché non pubblichi le ricette che proponi nel ristorante per permettere alle persone di riproporle a casa? Se hai una palestra, perché non insegni degli esercizi per le persone in modo che anche a casa possano tenersi in forma? Se hai una band e sei spesso in giro a fare concerti, perché non proponi delle canzoni che suoni dal vivo arrangiate in versione acustica in casa?

Il content marketing è sempre stato importante, significa dare contenuti utili alle persone per far sì che queste si avvicinino alla tua realtà, alla tua azienda.

Ora più che mai sfrutta questa scienza, proponi cose utili per far sentire la tua vicinanza.

4. Infondere serenità

Ok, l’hashtag #andratutto bene ha stancato, vuoi perché ogni due settimane allungano il lockdown e appena cominciamo a vedere la luce in fondo al tunnel costruiscono altre due settimane di tunnel, vuoi perché le scelte di risarcire le imprese sono state un po’ poco drastiche e ancora molto incerte, qualcuno sta pensando che non andrà nulla affatto bene.

Lo so, è dura per tutti, ma non puoi farti portavoce di negatività, devi per quanto possibile infondere serenità nel cuore delle persone, fatti portavoce di tranquillità, non infondere panico, aiuta le persone a superare questa fase.

Non devi per forza fare post con hashtag #andratutto bene, sono l’ultimo a consigliarteli, però devi essere sereno in ciò che comunichi, non far trasparire pensieri negativi o depressi dai tuoi post, qualsiasi cosa tu stia comunicando in questa fase.

Finita la crisi, saranno più disposti a venire da te se hanno percepito tranquillità.

5. Comunicazione di prodotti, posso farla?

Comunicare dei prodotti ora? Sì, puoi farlo. Fatti però guidare dai quattro punti visti sopra, è importante non perdere di vista la responsabilità sociale, la tranquillità, il tenere d’occhio la situazione che è delicata.

Attento a non fare pubblicità di tipo push e sembrare uno sciacallo che vuole vendere prodotti a tutti i costi, riceveresti dei brutti commenti.

Social Media marketing e coronavirus: Conclusioni

Si tratta di una fase critica, dovrai riscrivere il tuo piano editoriale, tuttavia non smettere di pubblicare, non fermarti, devi esserci, essere presente con i tuoi post, purché tu infonda serenità, tu aiuti le persone ad uscire da questa crisi, tu regali contenuti utili per far divertire le persone, questo è tanto, anche se non sei colui che può uccidere il coronavirus sei sempre una persona di marketing, e le persone di marketing, anche nel loro piccolo, possono cambiare il mondo.

Così infondendo serenità, tranquillizzando, mantendo i contatti, accompagnerai le persone fuori da questa crisi che credimi, finirà.

E se tu ci sei stato durante questo brutto periodo di coronavirus, loro ci saranno quando ne saremo fuori.

Un abbraccio, Fabio.

 


Sei interessato al web marketing?

Dai un’occhio al mio corso su Udemy, sono certo che ti piacerà! Clicca qui per maggiori informazioni.

 

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *